Epipactis helleborinePianta 20-100 cm Foglie a spirale, abbraccianti, da tondeggianti ad oblungo-lanceolate Infiorescenza allungata, unilaterale, di numerosi fiori penduli Brattee verdi, lanceolate, quelle inferiori più lunghe del fiore Sepali divergenti, ovati, verdastri Petali da biancastri a porporini; ipochilo emisferico, rosato all’esterno, purpureo all’interno; epichilo cuoriforme, con due gibbosità rugose alla base

Periodo di fioritura Da giugno alla fine di agosto; dalla fine di aprile solo nelle isole
Habitat Boschi di latifoglie o misti, cespuglieti, fino a 2000 m, su un suolo da calcareo a leggermente acido, profondo e più o meno umido.

Status e conservazione La specie è nota in tutta Italia, soprattutto sui rilievi

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Epipactis helleborine areale

Epipactis helleborine (L.) Crantz
Monte Pisano (Del Prete et al., 1990); Bacino del Cecina (Ve rgnano, 1953); Volterra (Neri, 1894; Foggi et al., 2000); Monterufoli-Caselli (Selvi & Bettini, 2004) Paleotemp.; G rhiz
– Epipactis latifolia All.(Vergnano,1953; Neri,1894).

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