Orchis morioPianta 10-40 cm Fusto bruno in alto Foglie lanceolate, da ellittiche a lineari, le inferiori a volte in una rosetta basale, le altre avvolgenti Infiorescenza densa ed allungata, dal rosa al viola Brattee lanceolate, lunghe come l’ovario, da verdi a violacee Sepali con venature verdastre, ovato-oblunghi, ottusi, in un casco Petali più piccoli dei sepali, con venature verdastre Labello trilobato, lungo come i sepali, più largo che lungo, da piano a ripiegato, con margini irregolari, maculato al centro; lobi laterali arrotondati, lunghi come il mediano che è tronco o inciso Sprone lungo come l’ovario

Periodo di fioritura Da marzo a giugno
Habitat Pascoli, garighe, boschi aperti, fino a 1500 m, su suolo calcareo o debolmente acido
Status e conservazione In Sicilia la maggior parte dei popolamenti è ibridata con O. longicornu

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Orchis morio areale

Orchis morio L.
S. Rossore (Corti, 1955; Garbari, 2000); Padule di Fucecchio (Garbari, 1980); Monte Pisano (Del Prete et al., 1990); Bosco dell’Ulivo (Coaro, 1987); Pisa (Caruel, 1860; Savi, 1798); Monti d’Oltre Serchio (Mazzei, 1995); Pisa (Asciano) (PI-HB Pellegrini); Volterra (Neri, 1894); San Giuliano (Santi, 1789); Monterufoli-Caselli (Selvi & Bettini, 2004) Europeo-Caucas.; G bulb
– Orchis morio L. subsp. morio forma albicans Lindberg (Corti, 1955).

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