Orchis papilionaceaPianta 15-40(50) cm Fusto brunastro in alto Foglie lineari-lanceolate, le superiori avvolgenti Infiorescenza densa, allungata Brattee rosacee con venature più scure, ovato-lanceolate, più lunghe dell’ovario Sepali ovato-lanceolati, in avanti, da rosei a violacei con venature scure Petali oblunghi, più piccoli dei sepali, in avanti, in un casco lasso Labello roseo, più chiaro al centro ed alla base, a volte con venature a ventaglio, lungo come i sepali, piano o concavo, ristretto alla base, apice tondo, margine ondulato Sprone chiaro, conico, più corto dell’ovario, dritto o curvo in basso

La var. grandiflora Boissier ha il labello più largo, più piatto, più chiaro, e venature più marcate (fig. b)

Periodo di fioritura Dalla fine di febbraio a metà giugno
Habitat Pascoli magri, garighe, boschi e cespuglieti molto aperti, fino a 1400 m, su suolo asciutto, calcareo o debolmente acido
Status e conservazione La var. grandiflora è nota solo per Sicilia e Sardegna

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Orchis papilionacea areale

Orchis papilionacea L.
S. Rossore (Corti, 1955; Garbari, 2000); Monte Pisano (Caruel, 1860; Del Prete et al., 1990); Monti d’Oltre Serchio (Mazzei, 1995); Pisa (S. Giuliano) (PI-HB Pellegrini); Volterra (Neri, 1894); Monterufoli-Caselli (Selvi & Bettini, 2004)
Eurimedit.; G bulb
– Orchis papilionacea L.var. parviflora Willk.(Corti, 1955).

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