Il vintage detta (di nuovo) legge: le sneakers che ‘hanno vissuto’ battono quelle nuove – e non di poco.
Ore e ore a guardare online le sneakers più patinate del momento, quelle che luccicano nelle foto e sembrano perfette anche dopo un temporale. Poi, all’improvviso, il cambio di prospettiva: ci si accorge che le nuove tendenze non nascono più negli store scintillanti, ma nel mercatino vintage dietro casa. E sì, è proprio lì che i modelli più desiderati hanno tomaie un po’ piegate, suole leggermente consumate e quel marrone speziato che sa di anni ’80 e ’90.
Il punto è semplice: oggi non si cerca la scarpa nuova, si cerca la scarpa che sembra avere una storia. Quel tocco lived-in che i direttori creativi stanno riportando ovunque, dalle passerelle alle campagne editoriali. Sneakers in suede un po’ stinto, linee rétro, dettagli che non inseguono la perfezione ma la personalità. È un movimento che arriva dallo street style globalissimo e dalle ultime collezioni ispirate allo sport vintage, dalla tennis culture al running old school.
Quando il vecchio diventa stile, il ‘poco attraente’ diventa improvvisamente sofisticato. E il bello è proprio questo: la moda smette di guardare il nuovo, e comincia a innamorarsi del vissuto. Ma vediamo più da vicino cosa fa davvero tendenza in questi mesi.
Le sneakers rétro sono facili da indossare proprio perché non vogliono essere perfette. Funzionano con tutto: i jeans indigo-wash e i pullover morbidi, come suggerisce lo street style; le gonne midi a pieghe e i trench classici per un look preppy degno dei campus americani; i maxi abiti in maglia con una giacca di pelle scamosciata nelle giornate più fredde. L’estetica giusta è quella naturale, non costruita. Un po’ academia, un po’ minimalismo anni ’90, un po’ comfort intelligente.
E poi c’è il marrone, il colore che ha conquistato l’autunno inverno 2025/2026. Le tonalità che vanno dal cannella al caramello, dalla terra bruciata al castagna, funzionano perché donano profondità immediata e trasformano la sneaker vintage in un pezzo davvero trasversale. Sulle passerelle si sono viste versioni in suede, glitterate, con loghi metallici o silhouette sottili da sera. Dal revival delle Cortez al fascino delle suede anni ’80, fino ai modelli più sofisticati scelti dai marchi contemporanei, il marrone è diventato il nuovo neutro.
In più, la palette terrosa amplifica l’effetto ‘lived-in’: una sneaker marrone consumata racconta subito un’estetica calda, cozy, un po’ urban un po’ retrò. È quella vibe che permette di passare dal giorno alla sera senza cambiare scarpe, e soprattutto senza perdere stile. Una dichiarazione, più che una scelta: la moda, oggi, non vuole perfezione. Preferisce il carattere. E nessuna scarpa nuova riuscirà mai a battere quell’effetto ‘vissuto’ che fa sembrare ogni look più reale, più interessante, più tuo.