Un’isola che profuma di vento e roccia, quattro giorni di passi lenti dentro Capraia, dove il mare riappare sempre quando meno te lo aspetti.
Il trekking di metà aprile porta alla scoperta della Capraia più autentica, un’isola vulcanica che accoglie con colori decisi, profumi intensi e un paesaggio che cambia ad ogni passo.
L’ingresso nella macchia mediterranea avviene quasi in punta di piedi, ma presto la natura prende il sopravvento: i sentieri si infilano tra crinali silenziosi e aperture improvvise sul mare, creando quella frattura sensoriale che rende Capraia così unica. In alcuni tratti il panorama ricorda una montagna vera e propria, al punto da far dimenticare di essere su un’isola fino a quando, all’improvviso, non riappare l’orizzonte blu.
Il percorso tocca luoghi simbolo come la Punta dello Zenobito con la torre cinquecentesca, il Monte Arpagna, lo Stagnone e l’inconfondibile sperone del Monte delle Penne. Al rientro verso l’abitato spiccano il Porto, il dedalo di vicoli del Paese e il Forte San Giorgio, testimonianza delle radici pisane dell’isola. Completa l’esperienza il giro in barca, imprescindibile per cogliere la forma selvaggia delle scogliere.
Il programma inizia il 14 aprile con l’arrivo al porto, il trasferimento al Paese e una prima immersione negli aromi dell’isola. Il secondo giorno prevede un itinerario che tocca lo Stagnone e il Monte delle Penne, con un dislivello di 370 metri e circa quattro ore di cammino effettivo. Il terzo giorno è dedicato allo Zenobito: un percorso riservato a escursionisti allenati, con 670 metri di dislivello e sei ore di cammino, ma ripagato da panorami che abbracciano la costa occidentale.
Il lunedì il trekking conduce alla Punta della Teglia e lascia poi spazio al giro dell’isola in barca, prima di rientrare per la cena. L’ultima mattina, il 18 aprile, l’escursione si muove tra Punta Bellavista e Cala dello Zurletto lungo il Sentiero del Reganico, un itinerario più leggero che apre al pomeriggio libero prima del rientro in traghetto verso Livorno.
Il trekking dura cinque giorni, con quattro giornate effettive di cammino, ed è classificato come difficoltà E+, adatto a chi ha esperienza su percorsi di più giorni. Il pernottamento avviene nelle Case di Capraia, con gruppi da un minimo di sei a un massimo di sedici partecipanti, guidati dalla GAE Michele Colombini. Il contributo richiesto è di 150 euro più 25 di iscrizione, che comprende accompagnamento, assicurazione e tessera FIE; ai soci FIE ed ERA non è richiesta la quota di iscrizione.
Le spese previste – circa 320 euro – includono cibo, traghetto e alloggio in appartamenti da 4 a 6 persone dotati di cucina e biancheria. Il programma può variare in base al meteo o alla disponibilità degli alloggi. Le iscrizioni si chiudono il 31 marzo alle 12, con possibilità di accordi telefonici successivi. I servizi sull’isola sono curati dall’Agenzia Viaggi Parco, punto di riferimento per organizzazione e logistica.